Società semplice o SRL: quale conviene davvero
Società semplice e SRL sembrano alternative, ma servono a cose diverse. La prima è una struttura per gestire e proteggere un patrimonio; la seconda è il veicolo per fare impresa con responsabilità limitata. Sceglierle al posto sbagliato costa caro. Qui le mettiamo a confronto sui punti che contano: cosa puoi farci, cosa rischi, quanto paghi.
La differenza di fondo: patrimonio o impresa
La società semplice può svolgere solo attività non commerciale: gestione immobiliare, detenzione di partecipazioni, agricoltura, professioni associate. È lo strumento del patrimonio. La SRL, invece, è una società di capitali che può svolgere qualsiasi attività, commerciale inclusa: è lo strumento dell'impresa.
Questo spartiacque decide quasi tutto. Se vuoi vendere prodotti o servizi, la società semplice è esclusa per legge. Se vuoi tenere insieme immobili e quote di famiglia con costi minimi, la SRL è spesso sovradimensionata. Per costituire la prima, vedi la guida costituire una società semplice.
Il divieto di attività commerciale (e perché conta)
È il limite che spiazza chi conosce solo le società di capitali: la società semplice non può esercitare attività commerciale ai sensi dell'art. 2195 c.c. Niente compravendita, produzione, intermediazione, trasporti, servizi imprenditoriali.
Il rovescio della medaglia è positivo: proprio perché non è imprenditore commerciale, la società semplice non fallisce, non è soggetta a procedure concorsuali e ha adempimenti ridotti. La SRL, al contrario, è pienamente assoggettata alle procedure di crisi d'impresa, ma in cambio offre la responsabilità limitata.
Responsabilità: illimitata contro limitata
Nella società semplice i soci rispondono in modo personale, illimitato e solidale per le obbligazioni sociali (art. 2267 c.c.): il patrimonio personale è esposto, salvo il patto di limitazione per i soci non amministratori.
Nella SRL vale invece il principio opposto: per i debiti sociali risponde solo la società con il proprio patrimonio, e i soci rischiano al massimo quanto conferito. È la ragione principale per cui si sceglie la SRL quando l'attività comporta rischi verso terzi.
Costi e fisco a confronto
Sui costi, la società semplice è più economica sia all'avvio (spesso senza notaio, se non si conferiscono immobili) sia nella gestione (contabilità semplificata, niente bilancio da depositare). La SRL richiede l'atto notarile alla costituzione, la tenuta della contabilità ordinaria e il deposito del bilancio.
Sul fisco, la società semplice è trasparente: niente IRES, redditi tassati in capo ai soci (art. 5 TUIR), spesso senza IRAP. La SRL paga l'IRES al 24% sui propri utili e l'IRAP, e i dividendi distribuiti ai soci scontano poi il 26%. Due logiche diverse, che convengono in situazioni diverse.
La tabella per decidere
Un colpo d'occhio sui criteri che pesano nella scelta:
| Criterio | Società semplice | SRL |
|---|---|---|
| Attività ammessa | solo non commerciale | qualsiasi, anche commerciale |
| Responsabilità soci | illimitata e solidale | limitata al conferimento |
| Notaio alla costituzione | no, salvo conferimento immobili | sempre obbligatorio |
| Capitale minimo | nessuno | da 1 € (di norma 10.000 €) |
| Tassazione | trasparenza, no IRES | IRES 24% + IRAP, dividendi 26% |
| Contabilità e bilancio | semplificata, no deposito | ordinaria, bilancio depositato |
| Rischio fallimento | nessuno | sì, procedure di crisi d'impresa |
| Uso tipico | patrimonio, immobili, holding, agricoltura | impresa operativa, commercio, servizi |
Come scegliere, in pratica
La regola pratica è semplice. Scegli la società semplice se il tuo obiettivo è gestire e proteggere un patrimonio — immobili di famiglia, terreni agricoli, partecipazioni in una holding — con costi bassi e adempimenti minimi. Scegli la SRL se vuoi fare impresa, vendere beni o servizi e proteggere il patrimonio personale con la responsabilità limitata.
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Domande frequenti
Dipende dall'obiettivo. La società semplice conviene per gestire e proteggere un patrimonio (immobili, terreni, partecipazioni) con costi bassi e niente IRES. La SRL conviene per fare impresa, perché può svolgere attività commerciale e offre responsabilità limitata. Non sono intercambiabili: la prima non può fare commercio.
No. Nella società semplice i soci rispondono in modo illimitato e solidale per i debiti sociali (art. 2267 c.c.), con il proprio patrimonio. Solo i soci non amministratori possono limitarla con un patto reso pubblico. La responsabilità limitata vera e propria è una caratteristica della SRL.
Esatto. La SRL richiede sempre l'atto pubblico notarile. La società semplice ha forma libera (art. 2251 c.c.): si può costituire con scrittura privata senza notaio, tranne quando si conferiscono immobili, caso in cui il notaio torna obbligatorio.
Fonti ufficiali
- Codice Civile, art. 2251 (società semplice, forma) — Brocardi
- Codice Civile, art. 2462 (responsabilità nella SRL) — Brocardi
- Società semplice o SRL: differenze, costi e fisco — Fiscomania
Contenuto informativo aggiornato a Giugno 2026. Non sostituisce una consulenza personalizzata: ogni situazione va valutata nel caso concreto.