Chiusura partita IVA per la ditta individuale: la ComUnica
Per la ditta individuale — commercianti, artigiani, chiunque sia iscritto al Registro delle Imprese — chiudere non vuol dire solo cessare la partita IVA. C'è la cancellazione dalla Camera di Commercio e c'è l'INPS. La buona notizia è che si fa tutto con un'unica pratica, la ComUnica, che parla a tutti gli enti insieme. Ecco come funziona, cosa costa e dove si rischia la sanzione.
Perché non basta l'AA9/12
La ditta individuale iscritta al Registro delle Imprese ha più posizioni aperte del libero professionista: quella fiscale (IVA), quella camerale (Registro Imprese e Albo Artigiani) e quella previdenziale (INPS artigiani o commercianti). Chiuderle una per una sarebbe un labirinto.
Per questo si usa la Comunicazione Unica (ComUnica), obbligatoria per le imprese dal 2010: un unico invio telematico al Registro delle Imprese che smista la cessazione a tutti gli enti coinvolti. La parte fiscale che nel professionista è l'AA9/12 qui viaggia dentro la ComUnica.
- Camera di Commercio / Registro Imprese: cancellazione dell'impresa
- Agenzia delle Entrate: cessazione ai fini IVA
- INPS: chiusura della gestione artigiani o commercianti
- INAIL: cessazione della posizione assicurativa, se attiva
La ComUnica passo per passo
La pratica si prepara e si invia dal portale registroimprese.it (oggi con lo strumento DIRE) o tramite un intermediario. Serve la firma digitale del titolare e una PEC attiva dell'impresa. Il termine resta di 30 giorni dalla cessazione.
- Accesso con SPID/CNS e firma digitale del titolare
- Compilazione della cessazione (modello di cancellazione dell'impresa individuale)
- Invio unico al Registro delle Imprese, che inoltra ad Agenzia Entrate, INPS e INAIL
- Ricevuta della pratica e, a seguire, la visura che attesta la cancellazione
INPS artigiani e commercianti: stop ai contributi fissi
È qui che la ComUnica ti fa risparmiare tempo e denaro. La cancellazione dalla gestione INPS artigiani/commercianti è automatica: non devi presentare un modulo a parte, e i contributi fissi sul minimale si fermano.
Resta da saldare la parte già maturata: i contributi fino alla cessazione (calcolo pro-rata) e l'eventuale eccedenza sul minimale, che si versa con la dichiarazione dell'anno successivo. Il meccanismo del saldo è lo stesso descritto per il forfettario nella guida costi di chiusura del forfettario.
Costi e sanzioni
La cessazione IVA in sé è gratuita; la ComUnica sconta i diritti camerali. Gli importi tipici per l'impresa individuale:
| Voce | Importo indicativo |
|---|---|
| Diritti di segreteria (Registro Imprese) | circa 18 € |
| Imposta di bollo | circa 17,50 € |
| Cancellazione INPS artigiani/commercianti | inclusa nella ComUnica |
| Cessazione INAIL (se attiva) | inclusa nella ComUnica |
| Cessazione IVA (Agenzia Entrate) | gratuita, dentro la ComUnica |
Occhio ai termini: il Registro Imprese può sanzionare
Attenzione a una differenza rispetto al professionista: se per la sola partita IVA il ritardo non è sanzionato, la tardiva cancellazione dal Registro delle Imprese ha invece una sua sanzione (art. 2630 c.c.).
Per l'impresa individuale gli importi sono modesti e la sanzione è fortemente ridotta se la pratica è presentata nei 30 giorni successivi alla scadenza. Restano poi eventuali comunicazioni al Comune/SUAP per licenze o SCIA legate all'attività. Il quadro generale dei 30 giorni e degli adempimenti fiscali è nella guida chiudere la partita IVA.
Il nostro studio prepara e invia l'intera ComUnica di cessazione, con i diritti camerali conteggiati a parte e il preventivo chiaro prima di partire. Chiudi la partita IVA
Cosa serve per la ComUnica di cessazione
- SPID/CNS e firma digitale del titolare della ditta
- PEC dell'impresa ancora attiva (arrivano lì le ricevute)
- La data esatta di cessazione dell'attività
- Eventuale cessazione di licenze o SCIA presso il Comune/SUAP
- Posizione INAIL da chiudere, se avevi assicurazione attiva
- Ultima dichiarazione dei redditi e IVA da mettere in agenda
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Domande frequenti
No. Se sei iscritto al Registro delle Imprese chiudi con la ComUnica, un unico invio telematico che comunica la cessazione ad Agenzia delle Entrate, Registro Imprese, INPS e INAIL insieme. L'AA9/12 in senso stretto è la strada del libero professionista non iscritto al Registro.
No. Con la ComUnica la cancellazione dalla gestione artigiani o commercianti è automatica e i contributi fissi si fermano. Resta da saldare quanto maturato fino alla cessazione, con la dichiarazione dell'anno dopo.
Per la sola partita IVA no. Ma la cancellazione tardiva dal Registro delle Imprese ha una sua sanzione (art. 2630 c.c.), di importo modesto per l'impresa individuale e molto ridotta se presenti la pratica nei 30 giorni successivi alla scadenza.
Fonti ufficiali
- Registro Imprese — Comunicazione Unica d'Impresa (ComUnica)
- Camera di Commercio delle Marche — Impresa individuale: cancellazione dal Registro Imprese
- Chiusura partita IVA e cancellazione dalla Camera di Commercio — Il Contabile
- Chiudere la partita IVA: come si fa all'INPS e quanto costa — Fiscozen
Contenuto informativo aggiornato a Luglio 2026. Non sostituisce una consulenza personalizzata: ogni situazione va valutata nel caso concreto.