SenzaNotaio
Variazione sede legale

Trasferire la sede nello stesso comune: senza notaio

Aggiornato: Giugno 2026·6 min di lettura

Stai spostando l'ufficio dall'altra parte della città e ti chiedi se serve il notaio per aggiornare la sede legale. Se il nuovo indirizzo è nello stesso comune, quasi sempre no: è una semplice variazione di indirizzo che decidono gli amministratori e si deposita al Registro Imprese. Ecco perché, e a quali condizioni.

La regola che ti fa risparmiare il notaio

La chiave è una norma poco conosciuta: l'art. 111-ter delle disposizioni di attuazione del Codice Civile consente di indicare nello statuto solo il comune dove si trova la sede, senza l'indirizzo preciso.

Se lo statuto è scritto così — e oggi quasi tutti lo sono — allora cambiare indirizzo all'interno dello stesso comune non modifica lo statuto. È una decisione degli amministratori, da comunicare al Registro delle Imprese. Niente assemblea straordinaria, niente notaio.

Quando potrebbe servire comunque

Un caso a parte: se lo statuto, invece del solo comune, riporta l'indirizzo completo, cambiarlo è formalmente una modifica statutaria. La soluzione pulita è cogliere l'occasione per adeguare lo statuto indicando solo il comune, così i traslochi futuri saranno liberi.

Se invece sposti la sede in un comune diverso, le regole cambiano e il notaio serve. Lo spieghiamo in cambio sede in un altro comune.

I passaggi nello stesso comune

Il percorso è breve e tutto telematico:

  • Gli amministratori decidono il nuovo indirizzo (verbale o determina)
  • Si deposita la variazione di indirizzo al Registro delle Imprese con il modello S2, entro 30 giorni
  • Si aggiornano i recapiti verso Agenzia delle Entrate, INPS e INAIL

Tempi e costi

Il deposito va fatto entro 30 giorni. I costi vivi camerali sono contenuti (diritti di segreteria e imposta di bollo); non c'è parcella notarile perché il notaio non interviene. Lo gestiamo a un costo fisso. Per la parte pratica del deposito vedi come comunicare il trasferimento.

Cosa controllare prima di partire

  • Lo statuto indica solo il comune o l'indirizzo completo?
  • Il nuovo indirizzo è nello stesso comune della vecchia sede?
  • Verbale o determina degli amministratori con il nuovo indirizzo
  • Firma digitale (CNS) per il deposito
  • Elenco dei soggetti da aggiornare (AdE, INPS/INAIL, banche, fornitori)

Hai bisogno di aiuto con questo?

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Domande frequenti

No, se lo statuto indica solo il comune (art. 111-ter disp. att. c.c.). Il trasferimento è una decisione degli amministratori, da depositare al Registro Imprese entro 30 giorni. Il notaio non serve.

In quel caso il cambio di indirizzo è una modifica statutaria. Conviene modificare lo statuto per indicare solo il comune: una volta fatto, i futuri trasferimenti nello stesso comune saranno liberi.

Trenta giorni dalla decisione. Vanno aggiornati anche i dati presso l'Agenzia delle Entrate e gli enti previdenziali entro i termini previsti.

Fonti ufficiali

  1. Disp. att. Codice Civile, art. 111-ter (indicazione del comune) — Brocardi
  2. Codice Civile, art. 2480 (modificazioni dell'atto costitutivo) — Brocardi
  3. Registro Imprese — variazioni e modulistica

Contenuto informativo aggiornato a Giugno 2026. Non sostituisce una consulenza personalizzata: ogni situazione va valutata nel caso concreto.