Comunicare il trasferimento di sede: la pratica passo-passo
Decisa la nuova sede, va comunicata. La pratica è telematica e simile a tante altre variazioni societarie, ma il trasferimento ha una coda di adempimenti da non dimenticare: l'aggiornamento presso fisco, enti e interlocutori. Ecco la sequenza completa.
La pratica al Registro Imprese
Il trasferimento si comunica al Registro delle Imprese con il modello S2, dentro la Comunicazione Unica (Comunica), con firma digitale ed entro 30 giorni. Se il trasferimento richiede il notaio (altro comune, SRL), è lui a depositare il verbale; se è una variazione di indirizzo nello stesso comune, la deposita l'amministratore o il professionista incaricato.
Gli altri soggetti da aggiornare
Il Registro Imprese non basta. Il cambio di sede va riflesso anche altrove:
- Agenzia delle Entrate: aggiornamento dei dati IVA, in molti casi assolto tramite Comunica
- INPS e INAIL: aggiornamento delle posizioni contributive e assicurative
- Banche, fornitori e clienti: nuovi recapiti per fatture e corrispondenza
- Documenti aziendali: carta intestata, sito, PEC, firme di posta
Tempi e buone pratiche
Il termine dei 30 giorni vale per il deposito camerale. Per gli altri enti conviene muoversi nello stesso periodo, così da evitare comunicazioni che arrivano al vecchio indirizzo. Per capire se nel tuo caso serve il notaio, parti da trasferimento nello stesso comune e in un altro comune.
Dopo il trasferimento, aggiorna
- Registro delle Imprese (modello S2, entro 30 giorni)
- Dati IVA presso l'Agenzia delle Entrate
- Posizioni INPS e INAIL
- Banche, fornitori e clienti
- Carta intestata, sito web, PEC e firme email
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Domande frequenti
Il modello S2 del Registro delle Imprese, inviato tramite Comunica con firma digitale entro 30 giorni dalla decisione (o dall'atto notarile, se richiesto).
Sì. I dati IVA vanno aggiornati; spesso l'adempimento è assolto contestualmente tramite la Comunicazione Unica. Vanno aggiornate anche le posizioni INPS e INAIL.
Oltre alla sanzione per l'omesso deposito, rischi che atti e notifiche vengano inviati alla vecchia sede, con conseguenze pratiche e legali. Meglio comunicare subito e a tutti gli enti.
Fonti ufficiali
- Registro Imprese — Comunicazione Unica e modulistica
- Agenzia delle Entrate — variazione dati
- ComunicaStarweb — InfoCamere
Contenuto informativo aggiornato a Giugno 2026. Non sostituisce una consulenza personalizzata: ogni situazione va valutata nel caso concreto.